RIASSUNTO CLIMATOLOGICO GIUGNO 2026
La prima metà del mese che apre il trittico estivo è stata tutto sommato vivibile nonostante il consueto sopra media termico che sembra non lasciarci mai; il tutto grazie, è proprio il caso di dirlo, al mitico anticiclone delle Azzorre, il compagno gentile delle estati di una volta, che è riuscito temporaneamente a prendersi la scena.
Purtroppo a partire dalla seconda decade del mese si è ripresentato di prepotenza l'anticiclone subtropicale supportato in quota da un promontorio che dal Sahara algerino si è proteso fino alle isole britanniche, portando temperature inimmaginabili per il mese di giugno, soprattutto sulla Francia.
Ma anche da noi sono caduti records di tutti i tipi; tanti che sarebbe perfino troppo lungo elencarli tutti.
Nella terza decade abbiamo vissuto un periodo talmente caldo dal rendere gli ultimi dieci giorni praticamente fuori categoria rispetto non solo ai valori normali del periodo (25,05°), ma anche rispetto alle precedenti terze decadi più calde; queste le prime tre:
2026: 31,45°
2025: 29,55°
2005: 28,95°
Con un valore medio così alto la terza decade del giugno 2026 diventa la decade estiva più calda in assoluto scalzando la prima di agosto del 2003 la cui media è di 30,60!
L'unico record sfuggito alla terza decade (e al mese) è quello dell'estrema massima: 39,0° registrati il giorno 28, contro i 39,2° del 27 giugno 2019; in compenso con la minima di 26,8° abbiamo eguagliato il record della notte più calda del già citato 2019.
1 dec. 24,40° (+2,1°) ottava
2 dec. 27,30° (+3,7°) terza
3 dec. 31,45° (+6,4°) RECORD
Nonostante l'andamento eccezionale del caldo, in crescendo nel corso del mese, giugno 2026 non è riuscito a scalzare dal primo posto il giugno del famoso e famigerato 2003, accontentandosi del secondo posto:
2003: 27,9°
2026: 27,7°
2025: 27,4°
2022: 26,3°
2019: 26,1°
In questo contesto di prevalente presenza anticiclonica, le piogge sono state molto scarse e tutte a carattere temporalesco, assommando a 3,8 mm, pari a solo il 6% della norma, e collocando il mese al terzo posto fra i più secchi dopo 1935 (1,0 mm) e 2005 (3,6 mm).
Vista del Lago Paduli, durante l'ondata di caldo il giorno 21 giugno 2026 (foto S.Monica)

A cura di: P. Fantini, S.Monica